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Sez. L, Sentenza n. 2757 del 08/02/2006 (Rv. 587046 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - RICONGIUNZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI | Sacerdoti e ministri di culto - Contribuzione obbligatoria versata al Fondo di previdenza per il clero e all'AGO - Svolgimento o meno, delle relative modalità lavorative all'interno dell'ordinamento canonico - Irrilevanza - Diritto alla ricongiunzione - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2006-02-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/587046-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - RICONGIUNZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI

Sussiste il diritto al ricongiunzione presso un'unica gestione di tutti i periodi di contribuzione obbligatoria versata al Fondo di previdenza per il clero dai sacerdoti secolari ed all'INPS dai sacerdoti successivamente ridotti allo stato laicale, attesa la riconducibilità dei sacerdoti e dei ministri di culto nell'ampia categoria dei lavoratori dipendenti e autonomi esercenti libere professioni, indipendentemente dallo svolgimento, o meno, delle relative modalità lavorative all'interno dell0'ordinamento canonico, alla stregua del carattere obbligatorio dell'iscrizione al Fondo di previdenza per il clero)art. 5, primo comma, legge n. 903 del 1973) e di un'interpretazione adeguatrice dell'art. 2 della legge n. 29 del 1979. Tale disposizione, in mancanza di un'espressa esclusione del sistema previdenziale di cui alla legge n. 903 del 1973, non è interpretabile in senso restrittivo, in modo da ritenere che i sacerdoti secolari e i ministri di culto non cattolici non siano ricompresi tra i destinatari del beneficio della ricongiunzione dei periodi relativi al versamento di contributi al fondo di previdenza per il clero, atteso che una diversa opzione interpretativa comporterebbe dubbi di legittimità costituzionale in relazione all'art. 3 Cost. (Principio affermato dalla S.C. con riferimento a dipendente della Camera dei Deputati già iscritto, quale sacerdote secolare, allo speciale fondo di previdenza per il clero).

Riferimenti normativi: Legge 22/12/1973 num. 903 art. 5 com. 1 CORTE COST., Legge 07/02/1979 num. 29 art. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)