Sez. 3, Sentenza n. 976 del 18/02/1981 (Rv. 411501 - 01)
LOCAZIONE - AVVIAMENTO COMMERCIALE - GIUDIZIO AVENTE AD OGGETTO LA CESSAZIONE PER FINITA LOCAZIONE DEL RAPPORTO RELATIVO AD UN'AREA NUDA - DEDUZIONE, DA PARTE DEL CONDUTTORE CONVENUTO, DELLA SOGGEZIONE DEL RAPPORTO ALLA PROROGA LEGALE - PROPOSIZIONE CONTESTUALE DI DOMANDA RICONVENZIONALE PER LA PROROGA BIENNALE DEL RAPPORTO EX ART 4 DELLA LEGGE N 19 DEL 1963 - COMPETENZA.*
LOCAZIONE - AVVIAMENTO COMMERCIALE - GIUDIZIO AVENTE AD OGGETTO LA CESSAZIONE PER FINITA LOCAZIONE DEL RAPPORTO RELATIVO AD UN'AREA NUDA - DEDUZIONE, DA PARTE DEL CONDUTTORE CONVENUTO, DELLA SOGGEZIONE DEL RAPPORTO ALLA PROROGA LEGALE - PROPOSIZIONE CONTESTUALE DI DOMANDA RICONVENZIONALE PER LA PROROGA BIENNALE DEL RAPPORTO EX ART 4 DELLA LEGGE N 19 DEL 1963 - COMPETENZA.*
Nel giudizio in cui il locatore chiede la cessazione per finita locazione del rapporto relativo ad una nuda area ed il conduttore - nella considerazione che, valendosi della clausola contrattuale che consentiva addizioni alla cosa locata, egli aveva posto in opera una costruzione prefabbricata, adibita ad esposizione di automobili - eccepisce la sottoposizione del contratto a proroga legale e chiede, in via riconvenzionale, la proroga biennale della locazione, ai sensi della legge 27 gennaio 1963 n 19 sull'avviamento commerciale, la controversia viene ad incentrarsi sulla sottoposizione o non del contratto alla proroga legale e, pertanto, e demandata, ai sensi dell'art 6 della legge 1 maggio 1955 n 368, in via funzionale al pretore, senza che siano ammesse deroghe per effetto della domanda riconvenzionale che, ove superi i limiti di valore della Competenza pretorile, va separatamente trattata davanti al tribunale. (Conf 3448/80, mass n 407288; (Conf 1297/79, mass n 397545; (Conf 4206/78, mass n 393833; (Conf 3943/75, mass n 378217; (Conf 92/74, mass n 367636; (Conf 2526/73, mass n 365974).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Legge 01/05/1955 num. 368 art. 6, Legge 27/01/1963 num. 19 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)