Sez. 3, Sentenza n. 3831 del 23/06/1982 (Rv. 421802 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - VENDITA FORZATA - IN GENERE - PREZZO DI AGGIUDICAZIONE - RESTITUZIONE - SVALUTAZIONE DURANTE LA MORA DEL DEBITORE - RISARCIMENTO DEL DANNO CONSEGUENTE - INTERESSI DI MORA - SUFFICIENZA - LIMITI.*
ESECUZIONE FORZATA - VENDITA FORZATA - IN GENERE - PREZZO DI AGGIUDICAZIONE - RESTITUZIONE - SVALUTAZIONE DURANTE LA MORA DEL DEBITORE - RISARCIMENTO DEL DANNO CONSEGUENTE - INTERESSI DI MORA - SUFFICIENZA - LIMITI.*
Poiché l'Obbligo di restituzione del prezzo di aggiudicazione costituisce un'obbligazione pecuniaria, la svalutazione verificatasi durante la mora del debitore non giustifica in sè alcun risarcimento automatico, sotto il profilo del danno emergente, attuabile attraverso la semplice rivalutazione della somma dovuta, potendo soltanto essere causa di danni maggiori, in aggiunta a quelli coperti con gli interessi di mora. (V 329/82, mass n 418030; (V 1772/81, mass n 412456; (V 5572/79, mass n 402167).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)