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Sez. L, Sentenza n. 23696 del 15/09/2008 (Rv. 604793 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - IN GENERE | Dirigenti - Trattamento economico - Retribuzione di posizione - Pluralità di servizi amministrativi - Distinto compenso per ogni servizio assegnato - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2008-09-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/604793-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - IN GENERE

In tema di lavoro pubblico contrattualizzato e di trattamento economico del personale con qualifica dirigenziale, dipendente dalle amministrazioni pubbliche ricomprese nel comparto Regioni-Autonomie locali, gli artt. 39 e 40 del C.C.N.L. sottoscritto il 10.4.1996 - alla cui diretta interpretazione la Corte di cassazione può procedere applicando le norme di ermeneutica contrattuale - non consentono di ritenere che al dirigente spetti un distinto compenso di posizione per ognuno dei servizi amministrativi assegnati. Infatti, l'interpretazione sistematica di tali clausole contrattuali, conduce a ritenere che la previsione di cui all'art. 39, secondo cui le amministrazioni attribuiscono un valore economico ad ogni posizione dirigenziale prevista nell'assetto organizzativo, è semplicemente diretta a concretizzare la necessità di graduazione delle funzioni, cui è correlato il trattamento economico di posizione di cui all'art. 24 del d.lgs. 30/03/2001 num. 165, senza che se ne possa inferire alcuna implicita affermazione di un maggior contenuto professionale della prestazione offerta dal dirigente, nel caso di copertura di più servizi amministrativi.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 24 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 40, Cod. Civ. art. 1362, Contr. Coll. 10/04/1996 art. 39, Contr. Coll. 10/04/1996 art. 40

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)