Sez. L, Sentenza n. 5892 del 17/03/2005 (Rv. 580268 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - IN GENERE | Controversie relative ai rapporti di pubblico impiego privatizzato - Contratti collettivi - Art. 63 del D.Lgs. n. 165 del 2001 - Violazione e falsa applicazione - Interpretazione diretta da parte del giudice di legittimità - Ammissibilità - Fondamento - Criteri - Norme di ermeneutica contrattuale - Applicabilità - Disposizioni della legge in generale - Esclusione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - IN GENERE
Atteso che, con riguardo ai contratti collettivi di lavoro del pubblico impiego privatizzato, l'art. 63 del D.Lgs. n. 165 del 2001 stabilisce che nelle controversie di lavoro concernenti i dipendenti delle pubbliche amministrazioni il ricorso per cassazione può essere proposto anche per violazione e falsa applicazione dei contratti e degli accordi collettivi nazionali di cui all'art. 40 del medesimo decreto, la Corte di cassazione può procedere alla diretta interpretazione di tali contratti, e, dalla natura negoziale degli stessi, discende che l'interpretazione debba essere compiuta secondo i criteri di cui agli artt. 1362 e ss. del cod. civ., e non sulla base degli artt. 12 e 14 delle disposizioni della legge in generale.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/03/2001 num. 165 art. 63 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1362, Preleggi art. 12, Preleggi art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)