Sez. L, Sentenza n. 11407 del 19/11/1993 (Rv. 484379 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Costituzione del rapporto - Assunzione - Collocamento al lavoro - Ciechi, invalidi e mutilati - Assunzione obbligatoria | Richiesta di avviamento da parte del datore di lavoro - Atto contestuale di denuncia semestrale del personale occupato - Scindibilità - Condizione - Mancanza di configurabilità dell'atto di richiesta in quello di denuncia - Conseguenze - Atto di avviamento da parte dell'U.P.L.M.O. - Illegittimità.
Lavoro - Lavoro subordinato - Costituzione del rapporto - Assunzione - Collocamento al lavoro - Ciechi, invalidi e mutilati - Assunzione obbligatoria
Con riguardo al collocamento obbligatorio, disciplinato dalla legge 2 aprile 1968, n. 482, la richiesta del datore di lavoro di avviamento di personale protetto può essere contenuta in un unico atto unitamente alla denuncia semestrale del personale occupato che lo stesso datore di lavoro ha l'obbligo di inviare periodicamente all'U.P.L.M.O., purché dalla dichiarazione possa desumersi ì inequivoca formulazione di un'esplicita volontà al riguardo del datore di lavoro, con la conseguenza che se all'esito di tale accertamento risulti giuridicamente mancante la richiesta di avviamento, l'atto di avviamento successivamente disposto dall'ufficio deve essere considerato illegittimo unitamente alla denuncia semestrale del personale occupato
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)