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Sez. 3, Sentenza n. 5506 del 08/04/2003 (Rv. 561973 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - IMMOBILIARE - VENDITA - INADEMPIENZA DELL'AGGIUDICATARIO | Mancato deposito del prezzo - Conseguenze - Pronunzia di perdita della cauzione a titolo di multa - Disposizione di nuovo incanto da parte del giudice dell'esecuzione - Necessità - Potere di disporre la vendita in favore di precedente aggiudicatario - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 2003-04-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/561973-01

ESECUZIONE FORZATA - IMMOBILIARE - VENDITA - INADEMPIENZA DELL'AGGIUDICATARIO

In tema di esecuzione forzata per espropriazione immobiliare, l'inadempimento dell'aggiudicatario nel deposito del prezzo di vendita comporta, ai sensi dell'art. 587 cod. proc. civ., la pronunzia da parte del giudice dell'esecuzione della decadenza dell'aggiudicatario, con conseguente ordine di incameramento della cauzione a titolo di multa e disposizione di un nuovo incanto, senza possibilità di far rivivere una precedente aggiudicazione.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 587

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)