Sez. 3, Sentenza n. 13560 del 17/12/1991 (Rv. 475069 - 01)
Esecuzione forzata - Immobiliare - Vendita - Con incanto | Declaratoria di decadenza dell'aggiudicatario per mancato versamento del prezzo nel termine fissato dal giudice - Ricorso proposto dal terzo quale comproprietario dell'immobile espropriato - Provvedimento di rigetto del giudice dell'esecuzione - Natura decisoria - Esclusione - Impugnabilità con l'opposizione agli atti esecutivi.
Esecuzione forzata - Immobiliare - Vendita - Con incanto
Il provvedimento con il quale il giudice dell'esecuzione rigetti il ricorso proposto da un terzo che, assumendo di avere la comproprietà dell'immobile espropriato chieda la declaratoria della decadenza dell'aggiudicatario per mancato versamento del prezzo nel termine fissato dal giudice, e disponga per l'emissione del decreto di trasferimento, non ha natura decisoria e definitiva, contenendo, sulla ricognizione del requisito della tempestività del deposito del prezzo, una anticipazione parziale del decreto di trasferimento, onde non è suscettibile di impugnazione per cassazione ex art. 111 Cost., essendo invece impugnabile con l'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 576, Cod. Proc. Civ. art. 587, Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)