Sez. L, Sentenza n. 6610 del 29/03/2005 (Rv. 581860 - 01)
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Erogazioni indebite successive alla visita di verifica - Disciplina ex art. 2033 cod. civ. - Fondamento - Contrasto con l'art. 38 Cost. - Esclusione.
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE
Poichè il diritto alle prestazioni assistenziali nasce dalla legge, quando si realizzino le condizioni da questa previste, e gli atti dell'amministrazione o dell'ente pubblico hanno la natura di meri atti di certazione, ricognizione e adempimento - e non di concessione della prestazione -, il diritto alla prestazione viene meno nel momento in cui venga accertata la insussistenza delle condizioni cui la legge subordina la corresponsione della prestazione; ne consegue che le erogazioni indebite effettuate dopo l'accertamento della insussistenza dei requisiti (mediante visita di verifica) non sono sottratte alla regola generale dell'art. 2033 cod. civ., restando irrilevante il mancato rispetto delle norme che impongono all'amministrazione di attivarsi prontamente, sospendendo i pagamenti ed emanando il formale provvedimento di revoca entro termini prefissati, concretizzandosi tali atti (sospensione e revoca) in meri atti di gestione del rapporto obbligatorio. Nè, così interpretato, il sistema normativo della ripetibilità delle prestazioni assistenziali indebitamente erogate contrasta con l'art. 38 Cost., giacché è ragionevole che la cessazione dell'affidamento dell'assistito nella definitività dell'attribuzione patrimoniale ricevuta venga fatta risalire al momento dell'accertamento amministrativo (ancorché precedente il formale atto di revoca) del venir meno delle condizioni di legge per la erogazione di quelle prestazioni (v. Corte Cost. n.448 del 2000).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST., Costituzione art. 38, Decreto Legge 23/12/1976 num. 850 art. 3 CORTE COST., Decreto Legge 20/06/1996 num. 323 art. 4 com. 3 n. 3 CORTE COST., Legge 21/02/1977 num. 29 CORTE COST., Legge 08/08/1996 num. 425 CORTE COST., Legge 27/12/1997 num. 449 art. 52, Legge 23/12/1998 num. 448 art. 37 CORTE COST., DPR 21/09/1994 num. 698 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)