Sez. 3, Sentenza n. 3023 del 15/03/1995 (Rv. 491169 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - COEFFICIENTI CORRETTIVI DEL COSTO BASE - UBICAZIONE | Illegittimità dell'atto di classamento dell'unità immobiliare - Disapplicazione da parte del giudice ordinario - Ammissibilità - Risultanze catastali - Valore probatorio.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - COEFFICIENTI CORRETTIVI DEL COSTO BASE - UBICAZIONE
Nel giudizio tra locatore e conduttore per la determinazione dell'equo canone ai sensi della legge n. 392 del 1978, il giudice ordinario può disciplinare, ex art. 5 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. E, l'atto amministrativo inerente alla classificazione catastale, se illegittimo, al fine della tutela delle posizioni di diritto soggettivo nascenti dal contratto di locazione. Tuttavia, le risultanze catastali hanno il valore di una presunzione semplice circa la qualità dell'immobile, che la parte interessata ha l'onere di contestare con argomentazioni specifiche.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 16 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)