Sez. 3, Sentenza n. 3364 del 07/04/1987 (Rv. 452405 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE ORDINARIO - NEI CONFRONTI DELLA P.A. - DISAPPLICAZIONE DI ATTI AMMINISTRATIVI - FATTISPECIE - CONTROVERSIA INERENTE ALLA DETERMINAZIONE DELL'EQUO CANONE - RIFERIMENTO ALLA CLASSIFICAZIONE CATASTALE DELL'IMMOBILE - DISAPPLICAZIONE DEL RELATIVO PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO DA PARTE DEL GIUDICE ORDINARIO - AMMISSIBILITÀ.*
GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE ORDINARIO - NEI CONFRONTI DELLA P.A. - DISAPPLICAZIONE DI ATTI AMMINISTRATIVI - FATTISPECIE - CONTROVERSIA INERENTE ALLA DETERMINAZIONE DELL'EQUO CANONE - RIFERIMENTO ALLA CLASSIFICAZIONE CATASTALE DELL'IMMOBILE - DISAPPLICAZIONE DEL RELATIVO PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO DA PARTE DEL GIUDICE ORDINARIO - AMMISSIBILITÀ.*
Nella disciplina delle locazioni di immobili urbani di cui alla legge 27 luglio 1978 n. 392, le norme che danno Rilevanza alle risultanze catastali, quale quella dettata dall'art. 16 per la Determinazione del canone in correlazione della categoria attribuita agli alloggi in Sede di accatastamento, non attribuiscono agli Atti amministrativi inerenti alla classificazione catastale un valore tassativo e vincolante fra le parti del rapporto locativo, e cioè di un rapporto autonomo e distinto da quello tributario per il quale detti Atti sono stati resi, in quanto resta in facoltà delle parti medesime di contestare, al fine della applicazione delle citate norme, la corrispondenza dei dati catastali all'effettiva situazione di fatto, sia per modificazioni sopravvenute non ancora registrate in catasto, sia per violazioni di legge o per errori di apprezzamento commessi nel corso del procedimento di classificazione catastale. Tali contestazioni non sottraggono la controversia al giudice ordinario, perché non si traducono nell'impugnazione diretta dell'atto amministrativo, ma implicano soltanto una richiesta di disapplicazione dello stesso, previo accertamento incidentale della sua illegittimità, quale mezzo al fine della tutela delle posizioni di diritto soggettivo scaturenti dal contratto di locazione, come consentito dall'art. 5 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. E. (V 4827/78, mass n 394524, Corte cost. 84/83; (Conf 2918/86, mass n 445942; (Conf 6534/84, mass n 438103; (Conf 5844/84, mass n 437525).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 16 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)