Sez. 6, Sentenza n. 5905 del 29/11/2011 Ud. (dep. 15/02/2012) Rv. 252066 - 01
SENTENZA - IN GENERE | Motivazione - Valutazione probatoria - Criterio di verosimiglianza e massime d'esperienza - Utilizzabilità - Condizioni.
SENTENZA - IN GENERE
In tema di valutazione della prova, il ricorso al criterio di verosimiglianza e alle massime d'esperienza conferisce al dato preso in esame valore di prova se può escludersi plausibilmente ogni spiegazione alternativa che invalidi l'ipotesi all'apparenza più verosimile, ponendosi, in caso contrario, tale dato come mero indizio da valutare insieme con gli altri elementi risultanti dagli atti.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)