Sez. 1, Sentenza n. 27115 del 12/06/2026 Cc. (dep. 17/07/2026) Rv. 290283-02
PROVE- DISPOSIZIONI GENERALI - VALUTAZIONE | Criterio di verosimiglianza e massime d'esperienza - Utilizzabilità - Condizioni.
PROVE- DISPOSIZIONI GENERALI - VALUTAZIONE
In tema di valutazione probatoria, il ricorso al criterio di verosimiglianza e alle massime d'esperienza conferisce al dato preso in esame valore di prova se può escludersi plausibilmente ogni spiegazione alternativa che invalidi l'ipotesi all'apparenza più verosimile, ponendosi altrimenti tale dato quale mero indizio, da valutare insieme con gli altri elementi risultanti dagli atti. (Vedi: Sez. U, n. 6682 del 1992, Rv. 191230-01; Sez. 6, n. 4668 del 1995, Rv. 201152).
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)