Sez. 6, Sentenza n. 39087 del 09/04/2003 Ud. (dep. 16/10/2003) Rv. 227132 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE | Opera abusiva - Omesso intervento dell'amministrazione comunale per impedirne l'ultimazione - Soggetto attivo del reato - Sindaco - Esclusione - Fondamento.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE
Non è configurabile a carico del Sindaco il reato di abuso d'ufficio, in relazione al mancato intervento previsto dall'art. 4 della legge 28 febbraio 1985, n. 47 nel caso di realizzazione di un'opera abusiva, in quanto sia l'art. 51, lett. f bis della legge 8 giugno 1990 n. 142 e succ. mod. che l'art. 107, comma terzo lett. g del D.L. 18 agosto 2000 n. 267, attribuiscono espressamente ai dirigenti "tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzione in pristino di competenza comunale, nonché i poteri di vigilanza edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previsti dalla vigente legislazione statale e regionale in materia di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio e paesaggistico-ambientale".
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Legge 08/06/1990 num. 142 art. 51, Legge 18/08/2000 num. 267 art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)