Sez. 6, Sentenza n. 21085 del 28/01/2004 Ud. (dep. 05/05/2004) Rv. 229805 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE | Attività edilizia - Costante e deliberata inerzia dell'amministrazione comunale a fronte di sistematiche violazioni delle leggi urbanistiche - Responsabilità del sindaco - Sussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE
Integra il reato di abuso di ufficio la condotta di quel sindaco il quale, a fronte della diffusa e sistematica realizzazione di opere in violazione degli strumenti urbanistici nel territorio comunale, intenzionalmente favorisca gli interessi dei relativi proprietari omettendo l'attivazione delle procedure mirate ad ingiungere e successivamente a eseguire le demolizioni imposte dalla legge, nel contempo attivamente intralciando l'opera degli uffici tecnici e di polizia urbanistica del comune, con l'adozione di provvedimenti organizzativi mirati ad impedirne i doverosi adempimenti. Se è vero infatti che la disciplina degli ordinamenti locali rimette alla dirigenza degli uffici comunali la competenza per l'attivazione dei procedimenti di tutela urbanistica, residua per il sindaco, oltrechè il potere di attivare le specifiche procedure di garanzia nei casi che lo richiedano, un più generale dovere di controllo e direttiva nei confronti degli uffici tecnici ed amministrativi del comune, affinchè sia assicurata la corretta osservanza delle procedure in materia.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 4, Legge 28/02/1985 num. 47 art. 7 CORTE COST., Legge 08/06/1990 num. 142 art. 36, Legge 08/06/1990 num. 142 art. 51, Decreto Legisl. 06/06/2001 num. 378 art. 136, Decreto Legge 18/08/2000 num. 267 art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)