Sez. L, Sentenza n. 4369 del 13/04/1993 (Rv. 481811 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Malattie professionali - Rapporto con le lavorazioni | Presunzione legale della nocività della lavorazione a livello broncopolmonare - Broncopneumopatia riscontrata nel lavoratore - Presunzione della derivazione della lavorazione morbigena - Limiti - Prestazione lavorativa all'aperto o abbandono della lavorazione morbigena da dieci anni - Prova contraria a detta presunzione - Esclusione.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Malattie professionali - Rapporto con le lavorazioni
In tema di malattie professionali, allorquando le mansioni del lavoratore (nella specie, manovale dell'edilizia) ineriscano ad una lavorazione la cui nocività a livello broncopolmonare è presunta dalla legge, la broncopneumopatia riscontrata nel lavoratore medesimo si presume acquisita a causa della lavorazione morbigena alla quale quest'ultimo sia stato addetto, a meno che non risulti rigorosamente ed inequivocabilmente accertato l'intervento di un diverso fattore patogeno che da solo, o in misura prevalente, abbia cagionato o concorso a cagionare, la broncopneumopatia; invece la presunzione j suddetta non è vinta né dalla mera circostanza che la prestazione lavorativa sia stata effettuata all'aperto, atteso che per ambiente di lavoro deve intendersi - al fine dell'accertamento delle malattie professionali - non soltanto un luogo chiuso o diversamente protetto, ma anche un cantiere di lavoro all'aperto, né da quella dell'abbandono della lavorazione morbigena da dieci anni trattandosi di indizio non univoco, stante il termine ventennale d'indennizzabilità fissato dalla voce n. 47 della nuova tabella delle malattie professionali dell'industria.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 66, DPR 09/06/1975 num. 482 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)