diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 10188 del 26/09/1995 (Rv. 494114 - 01)

COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - CRITERIO | Determinazione sulla base della domanda dell'attore e delle relative allegazioni - Contestazioni (e domande riconvenzionali) del convenuto - Irrilevanza - Fattispecie relativa alla competenza territoriale nel rito del lavoro.
Stato
decisa il 1995-09-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494114-01

COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - CRITERIO

La competenza va determinata sulla base all'oggetto della domanda proposta dall'attore e dell'esposizione dei fatti posti a fondamento della stessa (a meno che non risulti evidente un'artificiosa allegazione diretta allo scopo di sottrarre la causa al giudice precostituito per legge), mentre rimangono irrilevanti le contestazioni al riguardo formulate dal convenuto e, specificamente, le sue contrarie prospettazioni dei fatti. (Nella specie l'attore aveva dedotto l'esistenza tra le parti di un rapporto di lavoro subordinato, a prescindere dalla qualificazione giuridica che esse ne avevano dato, mentre il convenuto aveva allegato l'esistenza di un rapporto di agenzia e formulato una domanda riconvenzionale inerente allo stesso: la S.C. ha ritenuto operanti i criteri di competenza territoriale relativi al rapporto di lavoro subordinato e non quello posto per i rapporti di parasubordinazione dalla legge 11 febbraio 1992 n. 128).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST., Legge 27/01/1992 num. 129 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)