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Sez. U, Sentenza n. 5630 del 17/10/1988 (Rv. 460179 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - QUESTIONI CONSEGUENZIALI - CREDITI DI LAVORO DEL PUBBLICO DIPENDENTE - RITARDO NEL PAGAMENTO - DOMANDA RELATIVA AL RICONOSCIMENTO DELLA SVALUTAZIONE MONETARIA O ALLA CORRESPONSIONE DEGLI INTERESSI CORRISPETTIVI - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE ORDINARIO - DOMANDA RELATIVA AD UN RISARCIMENTO SUPERIORE ALLA SVALUTAZIONE O AGLI INTERESSI DI MORA - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O..*
Stato
decisa il 1988-10-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/460179-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - QUESTIONI CONSEGUENZIALI - CREDITI DI LAVORO DEL PUBBLICO DIPENDENTE - RITARDO NEL PAGAMENTO - DOMANDA RELATIVA AL RICONOSCIMENTO DELLA SVALUTAZIONE MONETARIA O ALLA CORRESPONSIONE DEGLI INTERESSI CORRISPETTIVI - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE ORDINARIO - DOMANDA RELATIVA AD UN RISARCIMENTO SUPERIORE ALLA SVALUTAZIONE O AGLI INTERESSI DI MORA - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O..*

La domanda proposta dal pubblico dipendente, per il riconoscimento, su crediti di lavoro, della rivalutazione monetaria, secondo i criteri di calcolo automatico fissati dall'art. 150 disp. Att. Cod. proc. civ., od altri analoghi criteri, ovvero degli interessi corrispettivi nella misura legale, in correlazione al mero ritardo della amministrazione nel pagamento, rientra nell'ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, in quanto trova titolo immediato nel rapporto di pubblico impiego e nei doveri da esso scaturenti a carico del datore di lavoro, mentre esulano dalla suddetta giurisdizione esclusiva, e spettano alla cognizione del giudice ordinario, perché investono questioni attinenti a diritti patrimoniali conseguenziali, la diversa pretesa rivolta alla corresponsione di un risarcimento superiore a quello consentito dalla predetta rivalutazione, e quella attinente agli interessi di mora, fondate sulla denuncia di comportamenti dilatori o comunque colposi dell'amministrazione medesima esorbitanti dal puro e semplice ritardo nell'emissione del titolo di spesa. (nella specie, la S.C. ha dichiarato la giurisdizione della Corte dei conti in ordine alla domanda di rivalutazione automatica ed interessi per credito di pensione a carico del ministero del tesoro). (V 6453/85, mass n 443526; (V 3352/84, mass n 435377; (Conf 357/85, mass n 438568).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1282, Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 150 CORTE COST., Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 150 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 30 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)