Sez. 6, Sentenza n. 39770 del 05/10/2012 Cc. (dep. 08/10/2012) Rv. 253398 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Assenza di un termine predeterminato di scadenza della custodia cautelare successivamente alla decisione della Corte d'appello - Ragione - Indicazione - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, la mancata previsione di un termine predeterminato di scadenza della custodia cautelare, successivo alla decisione della Corte di appello, non costituisce motivo di irrazionalità del sistema e di irreparabile pregiudizio della persona richiesta in consegna, tenuto conto dei tempi ristretti previsti per la decisione sull'eventuale ricorso per cassazione e della disciplina relativa ai casi di sospensione e rinvio della consegna. (Fattispecie relativa ad una ritardata trasmissione degli atti alla Corte di cassazione, che ha annullato senza rinvio l'impugnata decisione poiché lo stato di custodia cautelare si era protratto per un periodo di tempo superiore all'entità della pena da eseguire).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 17 com. 2, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 21, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 22 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 23, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)