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Sez. 2, Sentenza n. 3706 del 31/05/1988 (Rv. 458962 - 01)

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA DIVISIBILITÀ - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Stato
decisa il 1988-05-31
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/458962-01

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA DIVISIBILITÀ - ACCERTAMENTO - CRITERI.*

In tema di divisione giudiziale, l'art. 720 cod. civ., che disciplina l'ipotesi della non comoda divisibilità di immobili, costituisce una deroga al principio generale posto in subiecta materia dall'art. 718 cod. civ., il quale attribuisce a ciascun coerede il diritto di conseguire in natura la parte dei beni a lui spettante, con le modalità stabilite dall'art. 726 e 727 cod. civ.. ne discende che la non comoda divisibilità di un immobile può essere ritenuta solo ove risulti rigorosamente accertato il concorso dei previsti presupposti, ossia l'irrealizzabilità materiale del frazionamento del bene, ovvero la sua attuabilità a condizioni di notevole deprezzamento e senza la possibilità di formare porzioni suscettibili di autonomo e libero godimento, non compromesso da servitù, pesi o limitazioni eccessive. La valutazione del concorso nel caso concreto delle indicate condizioni si risolve in un apprezzamento di fatto sottratto al controllo di legittimità se sorretto da una motivazione logica ed esauriente. (V 4233/87, mass n 452989; (V 4233/87, mass n 452990; (V 3617/87, mass n 452561).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 718, Cod. Civ. art. 720, Cod. Civ. art. 726, Cod. Civ. art. 727

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)