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Sez. 1, Sentenza n. 10925 del 07/12/1996 (Rv. 501118 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Cessione volontaria - Successiva risoluzione del contratto di cessione - Rilevanza, ai fini dell'accessione invertita, della frattanto intervenuta radicale trasformazione del bene - Configurabilità.
Stato
decisa il 1996-12-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/501118-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - IN GENERE

La radicale trasformazione del suolo attraverso la realizzazione dell'opera pubblica e la conseguente ormai avvenuta ed irreversibile incorporazione del terreno nella costruzione (la cosiddetta accessione invertita) determinano, per la P.A., l'acquisto a titolo originario dell'immobile, la cosiddetta occupazione acquisitiva, anche nell'ipotesi in cui, avendo fatto seguito, alla dichiarazione di P.U. ed all'occupazione temporanea d'urgenza, non già l'espropriazione bensì la cessione su base negoziale della proprietà, tale ultimo formale titolo derivativo di acquisto venga meno per risoluzione del contratto di cessione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 12 CORTE COST., Decreto Legge 02/05/1974 num. 115 CORTE COST., Legge 27/06/1974 num. 247 CORTE COST., Decreto Legge 02/05/1974 num. 115 art. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)