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Sez. 1, Sentenza n. 16413 del 03/03/2005 Ud. (dep. 02/05/2005) Rv. 231573 - 01

REATI MILITARI - REATI CONTRO LA DISCIPLINA MILITARE - INSUBORDINAZIONE | Cause estranee al servizio e alla disciplina militare - Appartenente alle forze armate - Condotta posta in essere al di fuori dell'attività di servizio e non correlata agli interessi connessi alla tutela della disciplina - Applicabilità della causa - Sussistenza.
Stato
decisa il 2005-03-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/231573-01

REATI MILITARI - REATI CONTRO LA DISCIPLINA MILITARE - INSUBORDINAZIONE

La minaccia o l'offesa all'onore di un superiore (art. 189 cod. pen. mil. pace), rivolta dal militare appartenente alle Forze armate al di fuori dell'attività di servizio attivo e non obiettivamente correlata all'area degli interessi connessi alla tutela della disciplina, rientra nella clausola di esclusione del reato di insubordinazione, prevista dall'art. 199 cod. pen. mil. pace ("cause estranee al servizio e alla disciplina militare"). (Fattispecie relativa ad un militare in licenza e in abiti civili che, in stato di ebbrezza alcolica, inveiva all'indirizzo di appartenenti all'Arma dei Carabinieri, intervenuti in un locale pubblico su segnalazione di alcuni avventori).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. Mil. Pace art. 189 CORTE COST., Cod. Pen. Mil. Pace art. 199 CORTE COST., DPR 18/07/1986 num. 545 art. 24

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)