Sez. 1, Sentenza n. 25353 del 15/01/2019 Ud. (dep. 07/06/2019) Rv. 276484 - 01
REATI MILITARI - REATI CONTRO LA DISCIPLINA MILITARE - INSUBORDINAZIONE | Cause estranee al servizio e alla disciplina militare - Appartenente alle forze armate - Condotta posta in essere al di fuori dell'attività di servizio e non correlata agli interessi connessi alla tutela della disciplina - Applicabilità della causa - Sussistenza.
REATI MILITARI - REATI CONTRO LA DISCIPLINA MILITARE - INSUBORDINAZIONE
La minaccia o l'offesa all'onore di un superiore (art. 189 cod. pen. mil. pace), rivolta dal militare appartenente alle forze armate al di fuori dell'attività di servizio attivo e non obiettivamente correlata all'area degli interessi connessi alla tutela della disciplina, rientra nella clausola di esclusione del reato di insubordinazione, prevista dall'art. 199 cod. pen. mil. pace ("cause estranee al servizio e alla disciplina militare"). (Fattispecie relativa ad un caporale dell'Esercito italiano fuori servizio ed in abiti civili che, senza qualificarsi prima, aveva inveito all'indirizzo di appartenenti all'Arma dei Carabinieri che gli stavano contestando alcune violazioni al codice della strada, in cui la Corte ha ritenuto insussistente il reato militare).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. Mil. Pace art. 189 CORTE COST., Cod. Pen. Mil. Pace art. 199 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)