Sez. 3, Sentenza n. 15075 del 22/11/2000 (Rv. 542014 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - DURATA - DINIEGO DI RINNOVAZIONE ALLA PRIMA SCADENZA - CASI - DESTINAZIONE DELL'IMMOBILE AD ATTIVITÀ INDUSTRIALI, COMMERCIALI, ARTIGIANALI, DI INTERESSE TURISTICO, PROFESSIONALI | Intenzione di destinare l'immobile a particolare usi - Serietà dell'intento - Necessità - Onere della prova del locatore - Portata.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - DURATA - DINIEGO DI RINNOVAZIONE ALLA PRIMA SCADENZA - CASI - DESTINAZIONE DELL'IMMOBILE AD ATTIVITÀ INDUSTRIALI, COMMERCIALI, ARTIGIANALI, DI INTERESSE TURISTICO, PROFESSIONALI
In tema di diniego di rinnovazione del contratto di locazione di Immobile adibito ad uso diverso da quello di abitazione alla prima scadenza, ai sensi dell'art. 29 legge 27 luglio 1978 n. 392, l'intenzione di destinare l'immobile alla propria attività professionale non concreta cessazione del rapporto "ad libitum" del locatore, ma deve esprimere un intento serio, realizzabile tecnicamente e giuridicamente. Il locatore ha l'onere di provare la serietà dell'intento, da valutarsi con giudizio ex ante in caso di contestazione, e quindi la realizzabilità tecnica e giuridica dell'intento, e non anche, nel trascorrere del tempo, l'effettiva e concreta realizzazione dell'intento stesso.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 29 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)