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Sez. 1, Sentenza n. 6642 del 11/12/1996 Cc. (dep. 17/03/1997) Rv. 207085 - 01

INDAGINI PRELIMINARI (COD. PROC. PEN. 1988) - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | Quasi flagranza - Sorpresa dell'indagato con tracce del reato - Necessità - Casualità - Irrilevanza - Confessione del reo - Sufficienza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1996-12-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/207085-01

INDAGINI PRELIMINARI (COD. PROC. PEN. 1988) - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA

Ai fini della configurabilità dello stato di quasi flagranza, la sorpresa con tracce del reato, pur potendo essere casuale o addirittura conseguente a fatto del colpevole, e non necessariamente dovuta ad attività investigativa, implica comunque l'immediata, diretta e autonoma percezione delle tracce stesse da parte della polizia giudiziaria, nonché del loro collegamento inequivoco con l'indiziato. Ne consegue che deve escludersi la flagranza in caso di mera, seppur verosimile, confessione di reato poco prima commesso, non accompagnata dall'evidente collegamento delle tracce percepibili con la persona del reo. (Nella specie si è ritenuto che la semplice presenza dell'indagato nell'appartamento in cui si trovava il cadavere della vittima, a qualche ora di distanza dal fatto, non fosse sufficiente a giustificare lo stato di flagranza, desunto solo dalla confessione da lui resa).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382 com. 1, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 382 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)