Sez. L, Sentenza n. 16690 del 19/06/2008 (Rv. 603659 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE | Contratti stipulati dalla Radiotelevisione italiana s.p.a. - Assunzione a termine ai sensi della legge n. 266 del 1977 - Presupposti - Temporaneità e specificità - Apporto di un peculiare contributo professionale, tecnico o artistico - Necessità - Fattispecie concernente l'assunzione con contratto a termine di truccatore - Parrucchiere.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE
Con riferimento alla fattispecie disciplinata dall'art. 1 lett. E), della legge 18 aprile 1962, n. 230, che - nel testo sostituito dalla legge 23 maggio 1977, n. 266 - permette l'assunzione a termine di personale per specifici spettacoli o programmi radiofonici o televisivi, è necessario che ricorrano i requisiti della temporaneità e specificità, richiedendo - il primo di essi - non la straordinarietà od occasionalità dello spettacolo ma che lo stesso abbia una durata limitata nell'arco di tempo della complessiva programmazione fissata dall'azienda, tale da non consentire lo stabile inserimento del lavoratore nell'impresa, mentre - il secondo - postula che il programma sia caratterizzato dall'atipicità o singolarità rispetto ad ogni altro programma normalmente e correntemente organizzato, e che, inoltre, l'assunzione riguardi soggetti il cui apporto lavorativo sia tale da realizzare un peculiare contributo professionale, tecnico od artistico, che non possa essere assicurato dai dipendenti assunti in pianta stabile (nella specie, la S.C., enunciando il riportato principio, ha rigettato il ricorso dell'azienda radio-televisiva, rilevando che la sentenza impugnata, con motivazione adeguata, aveva escluso la sussistenza dei requisiti della temporaneità e della specificità dell'attività del lavoratore assunto a termine quale truccatore-parrucchiere, prestazione di per sé obbiettivamente generica).
Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1 com. 2, Legge 23/05/1977 num. 266
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)