Sez. 2, Sentenza n. 4467 del 07/05/1994 (Rv. 486533 - 01)
Risarcimento del danno - Condanna generica - Condizioni | Fatto potenzialmente produttivo di conseguenze dannose - Accertamento già acquisito dell'inesistenza del danno o del rapporto di causalità - Condanna generica - Esclusione.
Risarcimento del danno - Condanna generica - Condizioni
La condanna generica al risarcimento del danno, avendo come contenuto una mera declaratoria "iuris", postula soltanto, quale presupposto necessario e sufficiente a legittimare la pronuncia, l'accertamento di un fatto ritenuto dal giudice, alla stregua di un giudizio di probabilità, potenzialmente produttivo di conseguenze dannose, restando impregiudicato l'accertamento, riservato al giudice della liquidazione, dell'esistenza e dell'entità del danno nonché del nesso di causalità tra questo ed il fatto illecito, e, ricorrendo il predetto presupposto, può essere, pertanto, negata solo quando risulti in concreto provato che ogni danno astrattamente possibile è mancato o che non può configurarsi rapporto di causalità tra il fatto illecito ed i dedotti eventi dannosi.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)