Sez. 1, Sentenza n. 3253 del 11/05/1983 (Rv. 428150 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO DI DIVORZIO - ATTRIBUZIONE E QUANTIFICAZIONE - CRITERI - VALUTAZIONE COMPARATIVA DELLE RISPETTIVE CONDIZIONI ECONOMICHE - CONVIVENZA MORE UXORIO CON UN TERZO DEL CONIUGE OBBLIGATO ALL'ASSEGNO OD AVENTE DIRITTO AL MEDESIMO - RILEVANZA - LIMITI.*
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO DI DIVORZIO - ATTRIBUZIONE E QUANTIFICAZIONE - CRITERI - VALUTAZIONE COMPARATIVA DELLE RISPETTIVE CONDIZIONI ECONOMICHE - CONVIVENZA MORE UXORIO CON UN TERZO DEL CONIUGE OBBLIGATO ALL'ASSEGNO OD AVENTE DIRITTO AL MEDESIMO - RILEVANZA - LIMITI.*
Nella valutazione comparativa delle rispettive condizioni economiche dei coniugi per i quali debba pronunciarsi o sia stata pronunciata sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, al fine dell'attribuzione e della quantificazione dell'assegno di divorzio, la circostanza che il coniuge obbligato all'assegno, ovvero il coniuge avente diritto al medesimo, conviva "more uxorio" con un terzo spiega rilievo se e nei limiti in cui tale convivenza venga ad incidere sulla reale situazione dell'uno o dell'altro, in quanto si traduca per il primo in esborsi di tipo continuativo, proporzionali agli altri suoi impegni economici e quindi qualificabili come adempimento di obbligazione naturale, ovvero implichi per il secondo un'entrata caratterizzata da regolarità e relativa sicurezza. (V 5173/78, mass n 394918; (V 772/77, mass n 384370; (V 556/77, mass n 384111).*
Riferimenti normativi: Legge 01/12/1970 num. 898 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)