Sez. L, Sentenza n. 1237 del 05/02/1992 (Rv. 475590 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Malattie professionali - In genere | Infermità invalidante derivante da fattori concorrenti di natura professionale ed extraprofessionale - Principio di equivalenza causale stabilito nell'art. 41 cod.pen. - Applicabilità - Fattispecie.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Malattie professionali - In genere
In tema di assicurazione contro le malattie professionali, ove l'infermità invalidante derivi da fattori concorrenti, di natura sia professionale che extraprofessionale, trova applicazione il principio di equivalenza causale stabilito in materia penale dall'art. 41 cod.pen.; pertanto a ciascuno di detti fattori deve riconoscersi efficacia causativa dell' evento, a meno che uno di essi assuma carattere di causa efficiente esclusiva. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione dei giudici del merito che, in relazione ad un'affezione respiratoria dovuta sia ad intossicazione tabagica che ad elementi inquinanti presenti nell'ambiente di lavoro, ha escluso l'indennizzabilità della malattia ritenendo prevalente quantitativamente e qualitativamente il fattore extraprofessionale).
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 133, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 211 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)