Sez. 6, Sentenza n. 31379 del 14/06/2011 Cc. (dep. 05/08/2011) Rv. 250507 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - DELIBERAZIONE - DETERMINAZIONE DELLA PENA | Pena residua già eseguita "medio tempore" nello Stato di condanna - Vizi denunciabili in sede di legittimità - Esclusione - Conseguenze.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - DELIBERAZIONE - DETERMINAZIONE DELLA PENA
In tema di esecuzione in Italia di sentenza straniera, la circostanza che la pena da eseguire nello Stato risulti "medio tempore" già scontata nello Stato di condanna, non comporta vizi della sentenza impugnata denunciabili in sede di legittimità, dovendo la relativa questione essere affrontata e risolta nella fase esecutiva.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 738, Tratt. Internaz. 21/03/1983 art. 6, Legge 25/07/1988 num. 334 CORTE COST., Legge 03/07/1989 num. 257
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)