Sez. 1, Sentenza n. 16713 del 07/11/2003 (Rv. 567951 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE | Violazione dei limiti di velocità - Accertamento attraverso apparecchiature <autovelox> - Modalità - Misuratori lasciati in funzione senza l'operatore - Possibilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE
L'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità dei veicoli effettuato, dagli organi di polizia attraverso la messa in funzione degli apparecchi autovelox lasciati privi della presenza del pubblico ufficiale, è modalità illegittima, perché contrasta con l'art. 345, comma 4, cod. strad., atteso che tale previsione normativa esige che l'accertamento sia eseguito attraverso la <<gestione diretta>> delle apparecchiature da parte degli organi di polizia (Fattispecie in cui la Corte ha nondimeno escluso la fondatezza della censura dell'utente della strada, ricorrente, perché svolta senza una contestazione specifica in ordine a tale circostanza e in difetto della querela di falso relativa al verbale redatto dagli organi di polizia, che attestava la presenza degli agenti al momento della rilevazione).
Riferimenti normativi: Cod. Strada art. 210, Legge 15/06/1959 num. 393 art. 210, Cod. Strada art. 211, Legge 15/06/1959 num. 393 art. 211, (Reg. Esec. Cod. Strada art. 345), Legge 30/06/1959 num. 420 art. 345, Cod. Civ. art. 2699, Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)