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Sez. L, Sentenza n. 3093 del 10/05/1980 (Rv. 406867 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELLA ASSUNZIONE - ASSEGNAZIONE A MANSIONI SUPERIORI - DIRITTO ALLA QUALIFICA CORRISPONDENTE - CONDIZIONI - DISCIPLINA EX ART 13 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI - CARATTERE INNOVATIVO - APPLICABILITA AI RAPPORTI DEFINITI PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1980-05-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/406867-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELLA ASSUNZIONE - ASSEGNAZIONE A MANSIONI SUPERIORI - DIRITTO ALLA QUALIFICA CORRISPONDENTE - CONDIZIONI - DISCIPLINA EX ART 13 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI - CARATTERE INNOVATIVO - APPLICABILITA AI RAPPORTI DEFINITI PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE - ESCLUSIONE.*

L'art 13 della legge 20 maggio 1970 n 300, modificando il testo dell'art 2103 cod civ, nel senso di attribuire al prestatore di lavoro nuovi diritti, tra cui quello all'assegnazione definitiva delle mansioni superiori, se svolte per un periodo fissato nei contratti collettivi e comunque superiore a tre mesi, ha carattere innovativo e non puo applicarsi ai rapporti di lavoro definiti prima della sua entrata in vigore, ove il lavoratore non abbia provato l'esistenza di una specifica norma della contrattazione collettiva che riconosca lo stesso diritto anche per il periodo precedente. (V 2112/78, mass n 391491; (V 1335/75, mass n 374858).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Preleggi art. 11 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)