Sez. 3, Sentenza n. 3204 del 05/07/1989 (Rv. 463299 - 01)
NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - IN GENERE - COMPROMISSIONE DELLA DIGNITÀ E REPUTAZIONE E DEL DECORO E DEL PRESTIGIO DELLA CLASSE NOTARILE - COMPORTAMENTO ABITUALE E SISTEMATICO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - IN GENERE - COMPROMISSIONE DELLA DIGNITÀ E REPUTAZIONE E DEL DECORO E DEL PRESTIGIO DELLA CLASSE NOTARILE - COMPORTAMENTO ABITUALE E SISTEMATICO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
Per la sussistenza dell'infrazione disciplinare prevista dall'art. 147 della legge notarile - secondo il quale è soggetto sanzione disciplinare il notaio che in qualunque modo comprometta con la sua condotta nella vita pubblica o privata la sua dignità e reputazione e il decoro e prestigio della classe notarile - non è richiesto un comportamento abituale e sistematico, ma, essendo la detta disposizione diretta a colpire qualsiasi comportamento pregiudizievole per l'immagine pubblica del notaio e della classe notarile, è sufficiente il riscontro di detti effetti negativi dell'agire del professionista, ancorché scaturiscano da un solo fatto disciplinarmente rilevante (nella specie, persistente omissione dell'invio delle note dettagliate delle competenze professionali, nonostante i ripetuti inviti del cliente, che aveva sollecitato una verifica, da parte del consiglio notarile, della congruità dei compensi pagati). (V 6545/85, mass n 443614; (V 1370/79, mass n 397667).*
Riferimenti normativi: Legge 16/02/1913 num. 89 art. 147 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)