Sez. 1, Sentenza n. 3639 del 28/09/1987 Cc. (dep. 20/01/1988) Rv. 177433 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE - PROVA - NATURA - INDIZI - CRITERI DI INDIVIDUAZIONE.*
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE - PROVA - NATURA - INDIZI - CRITERI DI INDIVIDUAZIONE.*
Per la fattispecie prevista dall'art. 1 legge 31 maggio 1965, n. 575 (indiziati di appartenere ad associazioni di tipo mafioso) la prova è analoga a quella richiesta in genere per le altre fattispecie di prevenzione, anche se con connotazioni specificamente volte a dimostrare l'appartenenza all'associazione mafiosa. Pertanto, gli indizi ben possono essere costituiti anche da elementi di scarso o inesistente significato probatorio ai fini di un'affermazione di responsabilità penale, ma si tratta pur sempre di elementi che devono essere accertati e valutati per pervenire correttamente alla conclusione che la persona proposta è effettivamente indiziata di appartenenza ad una associazione di tipo mafioso. Tra questi elementi particolarmente significativi sono quelli relativi al tenore di vita, ai redditi e al patrimonio del proposto, dai quali possono trarsi indicazioni circa le attività, lecite o illecite, da lui svolte. (V mass n 176186; (V mass n 154585; (V mass n 166230; (V mass n 137065).*
Riferimenti normativi: Legge 31/05/1965 num. 575 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)