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Sez. L, Sentenza n. 4825 del 05/10/1985 (Rv. 442233 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IN GENERE - AZIONI DI ACCERTAMENTO DEL DIRITTO A DETERMINATI COMPENSI ED INDENNITÀ - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1985-10-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/442233-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IN GENERE - AZIONI DI ACCERTAMENTO DEL DIRITTO A DETERMINATI COMPENSI ED INDENNITÀ - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*

Nel rito del lavoro, benché sia ammissibile un'Azione di accertamento del diritto del lavoratore a determinati compensi ed indennità senza la loro analitica quantificazione per non esser richiesta anche la relativa condanna del datore di lavoro al pagamento degli stessi, tuttavia da una parte è necessario - pena la nullità del ricorso - che nell'atto introduttivo del giudizio siano individuabili sia gli elementi di diritto che i presupposti di fatto su cui la domanda si fonda e d'altra parte occorre che l'attore si offra di provare l'effettiva ricorrenza in concreto di tali ultimi presupposti che assicurano la sussistenza del suo interesse ad agire con Azione di accertamento. (nella specie la S.C. ha confermato la pronuncia del giudice del merito che aveva respinto un ricorso del lavoratore tendente all'accertamento del suo diritto alla retribuzione per il lavoro prestato nelle giornate di riposo settimanale e di festività infrasettimanale nonché al compenso per lavoro straordinario senza che l'attore si fosse offerto di provare i presupposti di fatto che facevano sorgere il diritto agli emolumenti predetti). (V 171/85, mass n 438384; (V 3616/83, mass n 428501; (V 153/83, mass n 424974; (V 2020/82, mass n 419874).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 110, Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)