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Sez. 1, Sentenza n. 11511 del 23/05/2014 (Rv. 631449 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RESCISSIONE | Scioglimento "ipso iure" - Risoluzione con effetto "ex tunc" - Danno risarcibile - Quantificazione.
Stato
decisa il 2014-05-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/631449-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RESCISSIONE

In materia di appalto di opere pubbliche, in caso di rescissione, da parte dell'ente pubblico, del contratto, che ne determina "ipso iure" la risoluzione con effetto retroattivo, il danno risarcibile, ai sensi dell'art. 340, secondo comma, della legge 20 marzo 1865, n. 2248, all. F, applicabile "ratione temporis", consiste nella maggiore spesa sostenuta al fine di garantire la realizzazione dell'opera o la continuità del servizio, tramite l'esecuzione d'ufficio o la stipulazione di un nuovo contratto.

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 340, Decreto Legisl. 12/04/2006 num. 163 art. 256, Decreto Legisl. 11/11/2008 num. 152 art. 2 com. 1 lett. ZZ

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)