Sez. 1, Sentenza n. 17630 del 10/08/2007 (Rv. 598690 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE - IN GENERE | Rescissione o risoluzione del contratto disposte dall'Amministrazione appaltatrice - Effetti - Risoluzione "ipso iure" - Sussistenza - Obblighi restitutori in capo all'appaltatore - Sussistenza - Previo provvedimento formale di revoca delle anticipazioni corrisposte all'appaltatore - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE - IN GENERE
In tema di appalto di opere pubbliche, il provvedimento di rescissione del contratto adottato dalla Amministrazione appaltatrice ai sensi dell'art. 340 della legge 20 marzo 1865 n. 2248, all. F, il recesso dal contratto stesso, ai sensi dell'art. 345 legge cit. producono "ipso iure" la risoluzione del contratto e obbligano l'appaltatore alle conseguenti restituzioni, senza necessità di un formale provvedimento di revoca delle anticipazioni o di espresse previsioni patrizie (nella specie, il giudice di merito aveva incensurabilmente ritenuto che la delibera di rescissione annullata valesse a manifestare la volontà di recesso della P.A.).
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 340, Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)