Sez. L, Sentenza n. 6475 del 18/12/1985 (Rv. 443546 - 01)
AGENZIA (CONTRATTO DI) - DIRITTI DELL'AGENTE - PROVVIGIONE - MANCATA ESECUZIONE DEL CONTRATTO - MANCATA ACCETTAZIONE DEL PREPONENTE IN ORDINE ALLA PROPOSTA DELLO AGENTE - EFFETTI - RIFIUTO SISTEMATICO DELL'AGENTE DI DAR CORSO ALLE PROPOSTE PROMOSSE DALL'AGENTE - RISARCIMENTO DEL DANNO - DIRITTO DELL'AGENTE MEDESIMO.*
AGENZIA (CONTRATTO DI) - DIRITTI DELL'AGENTE - PROVVIGIONE - MANCATA ESECUZIONE DEL CONTRATTO - MANCATA ACCETTAZIONE DEL PREPONENTE IN ORDINE ALLA PROPOSTA DELLO AGENTE - EFFETTI - RIFIUTO SISTEMATICO DELL'AGENTE DI DAR CORSO ALLE PROPOSTE PROMOSSE DALL'AGENTE - RISARCIMENTO DEL DANNO - DIRITTO DELL'AGENTE MEDESIMO.*
Il termine "esecuzione" previsto dagli artt. 1748 e 1749 cod. civ. - che contemplano il diritto dell'agente alla provvigione rispettivamente per gli affari che abbiano avuto regolare "esecuzione" e per quelli che non abbiano avuto "esecuzione" per causa imputabile al preponente - va inteso in senso tecnico e quindi presuppone che i contratti promossi dall'agente siano stati conclusi; pertanto in particolare l'art. 1749 non può mai riguardare affari per i quali vi sia stata (per opera dell'agente) solo la proposta, ma che non siano stati conclusi essendo mancata l'accettazione del preponente, il quale - nell'Esercizio della libertà di impresa - non è vincolato dall'attività dell'agente e può legittimamente rifiutare la proposta. Tale rifiuto però deve essere conforme al principio di buona fede sancito dall'art. 1375 cod. civ. in tema di esecuzione del contratto e pertanto il rifiuto pregiudiziale di dar corso alle proposte promosse dall'agente (cosiddetto rifiuto sistematico) - violando il principio predetto - è fonte di risarcimento del danno. (V 219/75, mass n 373412; (V 3073/73, mass n 366809).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1375, Cod. Civ. art. 1748, Cod. Civ. art. 1749
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)