Sez. L, Sentenza n. 14404 del 27/09/2003 (Rv. 567200 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - COSTITUZIONE DELLE PARTI E LORO DIFESA - IN GENERE | Decadenze e preclusioni - Rilevabilità d'ufficio - Limiti nell'ambito della proporzione delle prove.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - COSTITUZIONE DELLE PARTI E LORO DIFESA - IN GENERE
Nel rito del lavoro, le decadenze e le preclusioni di cui agli artt. 414, 416 e 437 cod. proc. civ. operano inderogabilmente e possono essere rilevate anche d'ufficio, ed i poteri officiosi del giudice nell'ambito della proposizione delle prove non possono essere esercitati qualora si siano verificate decadenze o preclusioni in danno delle parti onerate, che siano state ritualmente eccepite dalle controparti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 416 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)