Sez. 1, Sentenza n. 5527 del 12/11/1985 (Rv. 442728 - 01)
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI - DELIBAZIONE IN TEMA DI NULLITÀ DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO - GIUDIZIO RELATIVO - CARATTERI DI OFFICIOSITÀ - CONSEGUENZE - ATTI DI IMPULSO PROCESSUALE - AMMISSIBILITÀ - MORTE DI UNO DEI CONIUGI NEL CORSO DI DETTO GIUDIZIO - EFFETTI.*
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI - DELIBAZIONE IN TEMA DI NULLITÀ DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO - GIUDIZIO RELATIVO - CARATTERI DI OFFICIOSITÀ - CONSEGUENZE - ATTI DI IMPULSO PROCESSUALE - AMMISSIBILITÀ - MORTE DI UNO DEI CONIUGI NEL CORSO DI DETTO GIUDIZIO - EFFETTI.*
Il giudizio di delibazione della sentenza ecclesiastica dichiarativa della nullità del matrimonio concordatario ha carattere di officiosità, ma tale carattere, sul quale non ha inciso la sentenza della Corte costituzionale n. 18 del 1982, non esclude che le parti possano assumerne l'iniziativa mediante Atti d'impulso processuale. Da ciò consegue che la sopravvenienza nel corso di detto giudizio della morte di uno dei coniugi non configura un fatto interruttivo, né determina la cessazione della materia del contendere, ma consente la prosecuzione del relativo procedimento, sia d'ufficio, salva l'esigenza di avvertire gli eventuali eredi per assicurare il contraddittorio e la tutela del diritto di difesa, sia su iniziativa degli eredi medesimi, tenendo conto dell'applicabilità in loro favore del disposto dell'art. 127 cod. civ. sulla trasmissibilità "mortis causa" dell'Azione d'impugnazione del matrimonio. (V 4066/82, mass nn 422037 e 422038; (V 2011/81, mass n 412728; (V 4708/78, mass n 394348).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 127, Legge 27/05/1929 num. 810 art. 1 CORTE COST., Legge 27/05/1929 num. 847 art. 17 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)