Sez. 3, Sentenza n. 3355 del 13/11/1972 (Rv. 361183 - 01)
VENDITA - IN GENERE - DIFFERENZE TRA LA VENDITA E L'APPALTO - SUSSISTENZA DELL'UNO E DELL'ALTRO CONTRATTO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
VENDITA - IN GENERE - DIFFERENZE TRA LA VENDITA E L'APPALTO - SUSSISTENZA DELL'UNO E DELL'ALTRO CONTRATTO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Il contratto di vendita si differenzia da quello di appalto di opera per il diverso oggetto, consistente il primo in una obbligazione di dare, - ed il secondo in una obbligazione di dare ed insieme di fare (quest'ultima prevalente sulla prima), con l'organizzazione dei mezzi necessari e con la gestione a rischio dello appaltatore: si ha vendita o appalto a seconda che nell'intenzione dei contraenti sia dato rilievo maggiore al trasferimento di un bene o al processo produttivo (elaborazione della materia ai fini del compimento di un'opera). E incensurabile, in quanto si risolve in una valutazione di fatto, l'apprezzamento del giudice del merito, il quale, tenuto presente il detto carattere distintivo, affermi che le parti abbiano inteso concludere una vendita anziche un appalto, o viceversa. (Conf 1777'72, mass n 358748; 3599'71, mass n 355313).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Cod. Civ. art. 1470
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)