Sez. 2, Sentenza n. 2052 del 05/06/1976 (Rv. 380879 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - REVOCAZIONE (GIUDIZIO DI) - MOTIVI DI REVOCAZIONE - DOLO - DELLA PARTE - NOZIONE - ALLEGAZIONE DI FATTI NON VERI O VIOLAZIONE DEI DOVERI DI LEALTA E PROBITA - MOTIVI DI REVOCAZIONE - INAMMISSIBILITA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - REVOCAZIONE (GIUDIZIO DI) - MOTIVI DI REVOCAZIONE - DOLO - DELLA PARTE - NOZIONE - ALLEGAZIONE DI FATTI NON VERI O VIOLAZIONE DEI DOVERI DI LEALTA E PROBITA - MOTIVI DI REVOCAZIONE - INAMMISSIBILITA.*
Per essere motivo di revocazione di una sentenza, il dolo processuale della parte deve consistere in artifizi e raggiri tali da paralizzare nell'avversario la possibilita di difesa e da impedire al giudice la conoscenza della verita. Esso non puo identificarsi nella semplice allegazione di fatti non veri o nella mera violazione dei doveri di lealta e probita imposti alle parti ed ai loro difensori. (V 1176/74, mass n 369200; (V 1957/73, mass n 365050; (V 2256/72, mass n 359575).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 88, Cod. Proc. Civ. art. 395 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)