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Sez. L, Sentenza n. 3318 del 20/05/1981 (Rv. 413895 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - DEL COLTIVATORE DIRETTO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Stato
decisa il 1981-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/413895-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - DEL COLTIVATORE DIRETTO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*

Ai fini del riconoscimento o del diniego del diritto a pensione d'invalidita, la capacita di guadagno del coltivatore diretto deve valutarsi con gli stessi criteri fissati per l'operaio agricolo e la possibilita che tali lavoratori possano svolgere o meno mansioni che non richiedono eccessivi sforzi e non esigono la rigorosa osservanza di tempi, orari e metodi propri del lavoro subordinato e rilevante, al fine di stabilire l'aliquota della riduzione della capacita di guadagno, quando sussista uno stato patologico di non grave entita, essendo sempre uguale - sia che trattisi di operaio agricolo che di coltivatore diretto - il presupposto essenziale per la valutazione di detta capacita. (V 1343/79, mass n 397612; (V 5278/78, mass n 395050; (V 2865/78, mass n 392287).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST., Legge 09/01/1963 num. 9 art. 22

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)