Sez. 2, Sentenza n. 1091 del 04/02/1988 (Rv. 457358 - 01)
EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - DISPOSIZIONE DELL'ALLOGGIO - ALIENAZIONE - CONTRATTO PRELIMINARE DI VENDITA - ESECUZIONE IN FORMA SPECIFICA - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - DISPOSIZIONE DELL'ALLOGGIO - ALIENAZIONE - CONTRATTO PRELIMINARE DI VENDITA - ESECUZIONE IN FORMA SPECIFICA - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
In ipotesi di contratto preliminare di vendita di alloggio soggetto alla disciplina del R.d. 28 aprile 1938 n. 1165 - per cui vige il divieto di cessione per il periodo di dieci anni dall'assegnazione - nel quale sia previsto la stipulazione del contratto definitivo alla scadenza di detto termine, il diritto del promissario di chiedere l'esecuzione in Forma specifica di quel preliminare, e, quindi, il "dies a quo" della relativa prescrizione, nasce alla scadenza di quel termine, ancorché soltanto successivamente sia intervenuto il provvedimento di assegnazione della proprietà dell'immobile al promittente venditore.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1353, Cod. Civ. art. 1355, Cod. Civ. art. 1356, Cod. Civ. art. 2932, Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Regio Decr. 28/04/1938 num. 1165 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)