Sez. L, Sentenza n. 5924 del 20/11/1984 (Rv. 437583 - 01)
INDUSTRIA (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - ENERGIA ELETTRICA (INDUSTRIA ED IMPIANTI ELETTRICI) - NAZIONALIZZAZIONE- E.N.E.L. - PERSONALE - INDENNITÀ DI SERVIZIO DISCONTINUO - NATURA - EROGAZIONE - EFFETTI.*
INDUSTRIA (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - ENERGIA ELETTRICA (INDUSTRIA ED IMPIANTI ELETTRICI) - NAZIONALIZZAZIONE- E.N.E.L. - PERSONALE - INDENNITÀ DI SERVIZIO DISCONTINUO - NATURA - EROGAZIONE - EFFETTI.*
L'indennità di servizio discontinuo - già prevista, in relazione alla maggiore onerosità delle speciali mansioni esercitate, dai contratti nazionali delle maggiori imprese elettriche, prima della istituzione dell'ENEL e da questo mantenuta e corrisposta nonostante i vari passaggi di categoria e la successione dei nuovi contratti collettivi - costituisce un compenso (distinto da quello per il lavoro straordinario) che, in quanto erogato in forza di una clausola individuale di maggior favore, è, in costanza delle mansioni che ne hanno determinato l'attribuzione, insuscettibile di modifica o di soppressione per atto unilaterale del datore di lavoro ed è cumulabile anche con il trattamento globale più favorevole previsto dalla successiva contrattazione collettiva. (V 6659/83, mass n 431383; (V 6763/82 mass n 424394; (V 6228/82 mass n 423895; (V 4402/82, mass n 422390).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2077, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)