Sez. L, Sentenza n. 3337 del 21/05/1981 (Rv. 413911 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - ACCOGLIMENTO IN APPELLO DELLA DOMANDA SULLA BASE DI UNA DIVERSA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEI FATTI - ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA - VIOLAZIONE DELL'ART 345 COD PROC CIV - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - ACCOGLIMENTO IN APPELLO DELLA DOMANDA SULLA BASE DI UNA DIVERSA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEI FATTI - ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA - VIOLAZIONE DELL'ART 345 COD PROC CIV - ESCLUSIONE.*
Non sussiste violazione ne del principio fra il chiesto e il pronunciato, stabilito dall'art 112 cod proc civ, né del principio del divieto dell'ius novorum in appello, stabilito dall'art 345 dello stesso codice, nell'ipotesi in cui il giudice di appello, nel rispetto dei termini della controversia delineati in primo grado, accolga la domanda sulla base di una diversa qualificazione giuridica dei fatti, gia implicitamente o esplicitamente acquisiti al processo ben potendo egli tener conto dell'eventuale mutamento della causa petendi che non importi la trasformazione obiettiva dell'istanza proposta in prime cure. (Conf 2730/75, mass n 376731; (Conf 2554/75, mass n 376488; (Conf 2475/75, mass n 376373; (Conf 959/75, mass n 374352).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)