Sez. U, Sentenza n. 36541 del 26/06/2008 Cc. (dep. 24/09/2008) Rv. 240507 - 01
IMPUGNAZIONI - INAMMISSIBILITÀ - IN GENERE | Impugnante che non conosce la lingua italiana - Atto redatto in lingua straniera - Inammissibilità - Questione di legittimità costituzionale degli artt. 109 e 143 cod. proc. pen. - Violazione degli artt. 3, 24 e 111 Cost. - Manifesta infondatezza.
IMPUGNAZIONI - INAMMISSIBILITÀ - IN GENERE
È manifestamente infondata, in relazione agli artt. 3, 24 e 111 Cost.. la questione di legittimità costituzionale degli artt. 109 e 143 cod. proc. pen. nella parte in cui non consentono al cittadino straniero che non conosca la lingua italiana la proposizione dell'impugnazione in lingua diversa da questa, in quanto le norme denunciate non limitano i diritti alla difesa, all'impugnazione e alla parità delle parti e le disparità prospettate investono situazioni di mero fatto per le quali, nei congrui casi, possono essere attivati appositi rimedi, quali l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato e la restituzione nel termine (ved. Corte cost., sent. n. 254 del 2007).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 109 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 143, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 581, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591, DPR 30/05/2002 num. 115 art. 102 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Costituzione art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)