diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 7070 del 25/11/1983 (Rv. 431686 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - DISCIPLINA DELL'IMPRESA DICHIARATA IN STATO DI CRISI EX LEGGE N. 675 DEL 1977 E LEGGE N. 215 DEL 1978 - MOBILITÀ INTERAZIENDALE - CORRESPONSIONE DI UN TRATTAMENTO DI MAGGIORE FAVORE NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI POSTI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO.*
Stato
decisa il 1983-11-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/431686-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - DISCIPLINA DELL'IMPRESA DICHIARATA IN STATO DI CRISI EX LEGGE N. 675 DEL 1977 E LEGGE N. 215 DEL 1978 - MOBILITÀ INTERAZIENDALE - CORRESPONSIONE DI UN TRATTAMENTO DI MAGGIORE FAVORE NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI POSTI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO.*

La disciplina dell'impresa dichiarata in stato di crisi, con il particolare processo di mobilità interaziendale, è prevista dalla legge 12 agosto 1977 n.675 e dal d.l. 30 marzo 1978 n. 80, convertito in legge 26 maggio 1978 n. 215, allo scopo di alleviare gli oneri dell'impresa in crisi, soprattutto in termini di costo del lavoro, con la previsione, ove il superamento della crisi avvenga mediante il trasferimento dell'azienda, della regolamentazione della materia per mezzo di specifici accordi collettivi. Di conseguenza nell'indagine diretta a stabilire, in base all'interpretazione dei patti dei contratti collettivi, se il datore di lavoro sia o meno tenuto alla corresponsione di un trattamento di maggior favore nei confronti dei dipendenti posti in cassa integrazione guadagni, spiega rilievo anche la circostanza che detta cassa integrazione sia stata utilizzata dai pubblici poteri come strumento straordinario per garantire la continuità del reddito dei dipendenti.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Legge 05/11/1968 num. 1115 CORTE COST., Legge 12/08/1977 num. 675 CORTE COST., Decreto Legge 30/03/1978 num. 80 CORTE COST., Legge 26/05/1978 num. 215 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)