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Sez. 5 - , Sentenza n. 23873 del 29/10/2020 (Rv. 659348 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA DI BOLLO - OGGETTO - ATTI ESENTI | Contributo unificato - Giudizio amministrativo - Ricorso contenente motivi aggiunti - Debenza - Condizioni - Considerevole ampliamento dell’oggetto della causa - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-10-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/659348-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA DI BOLLO - OGGETTO - ATTI ESENTI

Il ricorso amministrativo che contenga motivi aggiunti ex art. 43 c.p.a. è soggetto al contributo unificato nella misura fissata dall'art. 13, commi 6-bis e 6-bis1, del d.P.R. n. 115 del 2002, quando, in coerenza con il principio affermato dalla sentenza della CGUE 6 ottobre 2015, C-61/14, i motivi determinino un considerevole ampliamento dell'oggetto della controversia, circostanza che si verifica allorché, con il ricorso aggiuntivo, sia chiesto l'annullamento di uno o più provvedimenti autonomamente lesivi e la causa introdotta si ponga così in rapporto di connessione cd. debole, ossia meramente fattuale, con quella concernente l'impugnazione dell'atto originario; il ricorso aggiuntivo è invece esente dal contributo unificato quando abbia per oggetto uno o più atti in rapporto di pregiudizialità-dipendenza con il provvedimento originariamente impugnato, dando luogo a una connessione cd. forte di cause. (Nella specie, in cui la ricorrente, dopo aver impugnato il bando di una gara d'appalto, aveva chiesto con motivi aggiunti l'annullamento anche del verbale di aggiudicazione provvisoria e della determina definitiva, la S.C. ha escluso che gli atti successivi, pur relativi allo stesso bene della vita, fossero legati all'atto iniziale da un nesso di pregiudizialità necessaria e ha pertanto affermato la debenza del contributo unificato).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 43, DPR 30/05/2002 num. 115 art. 13 com. 6 CORTE COST., DPR 30/05/2002 num. 115 art. 13 com. 6 lett. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)