Sez. 1, Sentenza n. 11040 del 15/11/1990 (Rv. 469759 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA - ATTIVAZIONE DI PIANO DI ZONA PER L'EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE - BENE ESPROPRIATO - ATTITUDINE EDIFICATORIA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA - ATTIVAZIONE DI PIANO DI ZONA PER L'EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE - BENE ESPROPRIATO - ATTITUDINE EDIFICATORIA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Con riguardo ad espropriazione di area edificabile disposta, ai sensi della legge 22 ottobre 1971 n. 865, per l'attivazione di un piano di zona per l'edilizia economica e popolare, il valore del bene, al fine della Determinazione della indennità deve essere individuato sulla base dell'attitudine edificatoria preesistente al piano, senza tener conto dei limiti di edificabilità, conformazione e densità edilizia in esso previsti, i quali hanno carattere ablatorio, stante la natura di strumento interamente espropriativo del piano di zona economica e popolare. (Conf 2153/89, mass n 4627).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 18/04/1962 num. 167 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)